Se è vero che un blog è un diario, chi più degli studenti ne utilizza uno? Blogstudenti nasce per dare agli studenti di ogni età una piattaforma comune, condivisa e condivisibile di discussione e confronto su tutti i temi che riguardano l'istruzione e la formazione. Continua..

Archivo » Ottobre 2008

Continuano le proteste di studenti ed insegnanti. L’approvazione del Decreto Gelmini, ha scatenato l’ira degli addetti ai lavori e soprattutto di chi usufruisce dei servizi sempre più scadenti che la scuola offre.
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Dura la vita dello studente fuori sede. Gli affitti degli appartamenti e delle stanze sono schizzati alle stelle, ma state attenti, questo non dipende dalla crisi della borsa, ma dalla gestione insufficiente e speculativa dei proprietari degli immobili.
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Padova: un contributo alla cultura

di matteo · pubblicato il 13 Ott 2008
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Il Comune di Padova ha istituito un contributo Ici, attraverso un bando, per i proprietari di immobili, che hanno stipulato contratti di locazione con studenti fuori sede, iscritti all’Università di Padova. (Continua a leggere… )

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A Benevento dal 20 al 25 ottobre 2008 “Universo Teatro”, Festival Internazionale di Teatro Universitario

Dopo il successo di pubblico e critica della prima Edizione, riparte il Festival che coinvolge gruppi teatrali universitari italiani e stranieri che metteranno in scena i loro spettacoli in lingua originale, con sottotitoli in inglese, in un contesto di scambio sociale e culturale.
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Studenti in piazza anche venerdì 10 ottobre

di matteo · pubblicato il 09 Ott 2008
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Cresce la tensione per la nuova protesta che ci sarà venerdì 10 ottobre in tutta Italia.
La Gelmini e il suo governo sono nel mirino di milioni di studenti, che protesteranno in più di 100 piazze italiane, da Roma,Torino,Firenze,Padova, Venezia fino a Palermo.
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In tutta Italia si susseguono manifestazioni contro il Ministro della Pubblica Istruzione Gelmini. Questa riforma per come è stata partorita vuole tagliare sempre di più i fondi alla scuola. La riduzione di ore scolastiche, il maestro unico ed il licenziamento di gran parte degli organici docenti, hanno fatto imbestialire gli addetti ai lavori e la situazione di disagio si sta aggravando.
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Leggo sul blog dell’amica Pamela che sono le parole ICT, innovazione e reti a riempire la bocca dei nostri politici quando si parla di cambiare la scuola. Tematiche interessanti e affascinanti ma viene da chiedersi.. le reti e le tecnologie sono un fine da presentare e sbandierare o un mezzo da utilizzare? Me lo chiedo perchè nei pochi corsi intelligenti che ho seguito all’università (gli altri erano fondamentali ma non cosi ispiranti), mi è sempre stato spiegato che:

- più la tecnologia è “embedded” (nascosta, integrata) meglio lavora
- comunicare l’innovazione è cruciale
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TI BOCCIO ASINO!

di matteo · pubblicato il 02 Ott 2008
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Quante volte i nostri prof. in un modo o nell’altro ci hanno minacciato con una promessa di bocciatura se non studiavamo? Innumerevoli volte credo, a parte gli studenti modello che hanno sempre puntato all’eccellenza.

Da oggi, carissimi prof., il vostro abuso di potere sta finendo. Se un professore di qualsiasi grado minaccia di bocciare uno studente commette un reato punibile dalla legge. Lo ha stabilito recentemente la Corte di Cassazione con la sentenza numero 36700 del 24 settembre 2008, respingendo il ricorso di un professore accusato di minaccia aggravata. Questo docente, ha ingiustamente prospettato la bocciatura ad un’allieva del suo liceo, con la pesante conseguenza che dovrà ripetere l’anno.

Per lo studente è la peggiore notizia, che lo rende psicologicamente fragile ed insicuro, infatti con un comportamento di questo genere si possono “ingenerare forti timori, incidendo sulla libertà morale dei ragazzi“. Ma per un’insegnante non sarebbe più semplice aiutare lo studente, diventando un amico rispettabile e trovando il consenso della classe? Che ne dite?

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