Ci scrive Claudia Ferrari di SalsaDigitale.net
Negli ultimi 4/5 anni continui input e rivoluzioni culturali e tecnologiche hanno obbligato imprenditori e specialisti di marketing a mettere in discussione soluzioni e dinamiche storicamente utilizzate. L’assuefazione al cambiamento e la deformazione professionale ci hanno abituato a ricercare nuove forme di interazione anche al di fuori della comunicazione d’impresa.
Uscendo dall’ambito lavorativo, quindi, mi trovo difronte alla televisione a cercare di capire perchè dei ragazzi di poco più di 20 anni si prendano a sprangate davanti all’Università di Roma. Non voglio entrare nel merito e nelle ragioni degli uni o degli altri, ma mi chiedo come mai nel 2008 ragazzi giovani e presumibilmente in cerca di istruzione, si stiano scontrando con conflitti che si sperava fossero stati risolti da tempo e sempre con le solite metodologie fatte di violenza e atti distruttivi.
Lasciando da parte i perchè, le colpe nostre, della società e dei protagonisti dei fatti di cronaca, non riesco a capire le motivazioni, troppo obsolete e precostruite, non riesco a decodificare il messaggio… ragazzi: cosa volete dirci? E soprattutto: non riuscite a trovare un modo nuovo/diverso/alternativo e più efficace per esprimere le vostre idee che finire al pronto soccorso?
Tags: Attualità, sociologia


Che comunicazione vuoi ce ci sia in uno scontro di piazza… l’unica cosa che mi viene in mente è che come al solito le ideologie fanno solo male, sarebbe meglio non averne
Inserito il 3 Giugno 2008 alle 15:53