Discorsi da palestra: “i giovani..la scuola..i ragazzi..la maleducazione..”
di Giorgio Soffiato · pubblicato il 20 Gen 2008
La domenica mattina in palestra a smaltire il sabato sera si rivela molto più riflessiva ed interessante per chi ha voglia di ascoltare: la scena vede un signore sui 60 anni disquisire amabilmente con una professoressa o simile sui 50.. i discorsi sono un pò sempre i soliti:
“rispetto a una volta è cambiato tutto”
“io li vedo i ragazzi di oggi”
“quanta maleducazione”
con presa di coscienza melodrammatica finale “saremo noi a doverci adeguare”..
Provo quasi tenerezza di fronte a questi discorsi troppo spesso affrettati, qualunquisti e banali, come se queste persone non fossero anche genitori, prima di tutto genitori. Sinceramente non mi sembra che ci siano oggi bande di ragazzi che devastano le scuole o le piazze, o almeno non più di un tempo. Quando 6 o 7 anni fa non c’erano youtube e flickr le scuole non erano intonse e illibate mete di formazione assimilate a chiese, semplicemente non esisteva il fervore mediatico attorno a ciò che accadeva, e sono molto convinto che accadessero le stesse cose che accadono oggi, a scuola ci siamo andati tutti.. la frenesia da reality che spinge i meno furbi a diffondere on line i propri documenti multimediali scottanti ci porta a credere che ad un tratto la scuola sia divenuta un covo di mostri, e a criticare sono le stesse persone che poi costringono i figli ad inutili punizioni convinti che i metodi di 50 anni fa siano ancora validi nell’educazione. La cosa più sensata che ho sentito dire da un sociologo è che oggi le famiglie tendono a ridurre le occasioni di crescita “su strada” dei figli per la paura di ciò che può accadere, quindi spesso i ragazzi vivono in casa o sperimentano momenti di aggregazione sorvegliata e si vedono trasportati da un luogo all’altro (da casa all’allenamento) perdendo a causa della poca sicurezza quelle esperienze che un tempo facevano tanto bene. Questo è un problema della società in generale e forse le piccole città possono ancora garantire una buona vita a ragazzi di 10 anni che possono scorazzare in bicicletta senza temere malviventi o stupratori. I ragazzi di oggi sono davvero cosi indecenti o è ora di guardarsi dentro e capire che l’evoluzione non per forza coincide con la maleducazione ed il degrado?
Tags: giovani, giovani d'oggi, studenti, tempi moderni


Quando ero piccolo io, di cellulari e fotocamere e tutte quelle cose lì, non c’erano. Ma c’era tutto quello che si vede nei filmati che tanto scalpore continuano a fare fra i Mass Media di oggi.
I “diversi” maltrattati, i commenti su particolari “caratteristiche fisiche” della supplente, vandalismi, ore di lezione perse per via di professori che facevano guardare film o raccontavano storie della propria vita o cantavano ecc…
I filmati che oggi si possono vedere, invece, potrebbero essere utilizzati per studiare le soluzioni a tali problemi, piuttosto che per indignarsi. Tali filmati sono un’opportunità di miglioramento e non certo una tragedia (dato che la tragedia è ormai acquisita e c’è da molto).
Ciao
Inserito il 20 Gennaio 2008 alle 13:10